Perché convertire HTML in Markdown?
Il Markdown è diventato il formato standard per documentazione, README, siti statici e app di note. Quando sposti un blog da WordPress a Hugo, Jekyll o Astro, o vuoi salvare un articolo in Obsidian o Notion, il contenuto di partenza è quasi sempre HTML. Riscriverlo a mano è lento e pieno di errori.
Questo strumento usa Turndown con il plugin GFM (GitHub Flavored Markdown): converte titoli, paragrafi, grassetto e corsivo, link, immagini, citazioni, elenchi e blocchi di codice, e in più tabelle, testo barrato e task list. Il risultato è Markdown leggibile, che puoi modificare in qualsiasi editor.
Puoi scegliere lo stile: titoli ATX (# Titolo) o Setext (sottolineati con === e ---), marcatore degli elenchi puntati - o *, blocchi di codice delimitati da ``` oppure indentati. Così l’output segue le convenzioni del tuo progetto. Gli elementi senza equivalente in Markdown, come i div di layout, vengono ridotti al loro contenuto testuale.
Per ottenere il risultato più pulito, incolla solo la parte di contenuto che ti interessa, cioè l’articolo e non l’intera pagina con menu, barre laterali e footer. Dopo la conversione, controlla link e immagini: gli indirizzi relativi restano tali e potrebbero dover essere adattati alla nuova struttura del sito.
La conversione avviene nel tuo browser: il contenuto non viene caricato su un server. La prova gratuita copre un file o un testo incollato, che puoi riconvertire con altre opzioni. Con ToolStudio Pro hai uso illimitato, più file convertiti insieme e scaricati in uno ZIP, e nessuna pubblicità.
Come convertire HTML in Markdown
- Incolla il codice HTML oppure trascina o scegli un file HTML.
- Scegli lo stile dei titoli: ATX (#) o Setext (sottolineato).
- Scegli il marcatore degli elenchi (- o *) e lo stile dei blocchi di codice.
- Clicca sul pulsante per convertire.
- Copia il Markdown o scaricalo come file .md.
Quando convertire HTML in Markdown
- Migrare gli articoli di un blog o di un CMS verso Hugo, Jekyll o Astro.
- Trasformare pagine HTML in documentazione o in un README per GitHub.
- Salvare contenuti web come note in Obsidian o Notion.
- Convertire tabelle HTML in tabelle Markdown.
- Ripulire contenuti copiati da una pagina web.
- Preparare testi per piattaforme che accettano solo Markdown.
Titoli ATX o Setext?
Lo stile ATX usa i cancelletti: # per il livello 1, ## per il 2, fino a ###### per il 6. È il più diffuso e l’unico che copre tutti e sei i livelli.
Lo stile Setext sottolinea il titolo con una riga di = (livello 1) o di - (livello 2). Si legge bene nel testo semplice, ma supporta solo due livelli: dal terzo in giù lo strumento usa comunque i cancelletti.
Domande Frequenti
Converte anche le tabelle?
Sì. Grazie al plugin GFM le tabelle HTML diventano tabelle Markdown, insieme a testo barrato e task list.
Cosa succede a div, span e classi CSS?
Markdown non ha un equivalente, quindi vengono tolti e resta il loro contenuto. Stili e classi non vengono conservati.
Posso scegliere lo stile del Markdown?
Sì: titoli ATX o Setext, elenchi con - o *, blocchi di codice delimitati da ``` o indentati.
Il contenuto viene caricato su un server?
No. La conversione avviene nel tuo browser.
È gratis?
La prova gratuita copre un file o un testo incollato, che puoi riconvertire con altre opzioni. Per nuovo contenuto serve ToolStudio Pro: uso illimitato, più file insieme in uno ZIP e nessuna pubblicità. Puoi disdire quando vuoi.