Come funziona il bass booster?
Molte canzoni suonano deboli con cuffie economiche, con l’altoparlante del telefono o in auto perché i bassi si perdono. Un bass booster rinforza le frequenze basse per far sentire di più cassa e basso, senza dover toccare ogni volta l’equalizzatore del lettore.
Qui scegli due cose. L’intensità, da +1 a +18 dB, decide quanto vengono rinforzati i bassi. La frequenza di taglio, da 50 a 250 Hz, decide fin dove arriva il rinforzo: tra 60 e 90 Hz si sentono soprattutto sub-bass e cassa; tra 120 e 200 Hz il basso diventa più presente e caldo. Oltre al filtro principale viene aggiunta una leggera enfasi appena sopra il taglio, che rende i bassi udibili anche su altoparlanti piccoli.
Rinforzare i bassi alza il volume e potrebbe causare distorsione. Per evitarlo, il risultato viene normalizzato appena sotto il massimo: il file suona con più bassi ma senza clipping digitale. Se senti che rimbomba, abbassa un po’ l’intensità o alza la frequenza di taglio.
Tutto viene elaborato nel tuo browser. La prova gratuita è di un file; con ToolStudio Pro puoi potenziare i bassi di molte canzoni alla volta e scaricarle in uno ZIP.
Come aumentare i bassi di una canzone?
- Carica la canzone.
- Scegli l’intensità del rinforzo e la frequenza di taglio.
- Premi «Potenzia i bassi» e ascolta il risultato.
- Se serve, regola e rielabora lo stesso file.
- Scaricalo in MP3 o WAV.
Quando potenziare i bassi?
- Musica per l’auto, una festa o una cassa Bluetooth.
- Canzoni che suonano piatte in cuffia o sul telefono.
- Basi trap, reggaeton o elettroniche che hanno bisogno di più spinta.
- Vecchie registrazioni a cui manca corpo.
Formati supportati
- Ingresso: MP3, WAV, M4A, AAC, OGG, OPUS, FLAC, WEBM, AIFF e l’audio di video MP4 o MOV.
- Uscita: MP3 a 128, 192, 256 o 320 kbps, oppure WAV PCM a 16 bit.
- Fino a 250 MB per file. Frequenza di campionamento e canali (mono o stereo) restano invariati.
Domande Frequenti
Potenziare i bassi fa distorcere la canzone?
Non per saturazione digitale: il volume finale viene regolato automaticamente per non superare il massimo. Con valori molto alti i bassi possono rimbombare su alcuni altoparlanti; in quel caso abbassa l’intensità.
Quale frequenza di taglio scelgo?
Per più cassa e sub-bass, da 60 a 90 Hz. Per sentire di più il basso su altoparlanti piccoli, da 120 a 180 Hz.
Il mio audio viene caricato su un server?
No. L’audio viene letto, elaborato e convertito direttamente nel tuo browser con la Web Audio API. Il file non viene caricato su nessun server e non lascia mai il tuo dispositivo.
È gratis?
Hai una prova gratuita per ogni strumento: un file audio. Puoi rielaborare lo stesso file con impostazioni diverse tutte le volte che vuoi, ma per elaborare un nuovo audio ti serve ToolStudio Pro, che ti dà uso illimitato di tutti gli strumenti, elaborazione in batch (più file alla volta, scaricati insieme in uno ZIP) e nessuna pubblicità. Puoi disdirlo quando vuoi.