Cosa sono i parametri UTM e perché toglierli
Quando copi un link da una newsletter, da un post sui social o da un annuncio, spesso in fondo all’indirizzo trovi una coda come ?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=ottobre. Sono i parametri UTM: servono a chi ha pubblicato il link per sapere da quale campagna arriva ogni visita in Google Analytics o in altri strumenti di statistica. A te non servono a nulla, allungano il link e, se lo condividi, attribuiscono la tua visita (e quella di chi lo apre) a una campagna che non c’entra.
Questo strumento rimuove tutti i parametri che iniziano con utm_: utm_source, utm_medium, utm_campaign, utm_term, utm_content, utm_id, utm_source_platform e qualsiasi altro utm_*, anche quando si trovano nel frammento dopo il cancelletto (#utm_source=…). Con l’opzione attiva di default toglie anche gli ID di clic degli annunci e i tracker più comuni: fbclid di Facebook, gclid, gbraid e wbraid di Google Ads, msclkid di Microsoft Ads, ttclid di TikTok, twclid, yclid, li_fat_id di LinkedIn, mc_cid e mc_eid di Mailchimp, _hsenc e _hsmi di HubSpot, igshid, srsltid, _ga e _gl, e i parametri pk_* e mtm_* di Matomo.
Tutti gli altri parametri restano esattamente come erano scritti, nello stesso ordine e con la stessa codifica. È importante: parametri come ?id=, ?page= o ?v= fanno parte dell’indirizzo e, se li togliessi, il link potrebbe non funzionare più. Sotto il risultato vedi l’elenco dei parametri rimossi, così sai sempre cosa è cambiato.
Tutto avviene nel tuo browser: il link non viene inviato a nessun server. Copi l’URL pulito con un clic oppure lo apri direttamente nello strumento per creare un codice QR o nell’analizzatore di URL. Con ToolStudio Pro puoi incollare un elenco di link, uno per riga, e pulirli tutti insieme.
Come rimuovere i parametri UTM da un link
- Copia il link con i parametri UTM (dalla barra degli indirizzi, da un’email o da un post) e incollalo nella casella.
- Lascia attiva l’opzione per togliere anche ID di clic e tracker (fbclid, gclid, msclkid…) oppure disattivala se vuoi rimuovere solo gli utm_*.
- Avvia la pulizia: ottieni subito l’URL senza parametri di tracciamento.
- Controlla l’elenco dei parametri rimossi per vedere cosa è stato tolto.
- Copia il link pulito con un clic o aprilo in un altro strumento, per esempio per generare un codice QR.
Quando usare questo strumento
- Condividere un articolo su WhatsApp, Telegram o via email con un link corto e pulito.
- Togliere fbclid da un link copiato da Facebook o Instagram prima di inoltrarlo.
- Pubblicare un link in un post, in un forum o su Wikipedia senza portarti dietro i parametri di una campagna altrui.
- Inserire un URL in un documento, in una presentazione o in un database senza codici di tracciamento.
- Evitare che le visite che generi vengano attribuite a una campagna sbagliata nelle statistiche di chi ha pubblicato il link.
- Ripulire, con Pro, un elenco di link esportato da un foglio di calcolo o da un CMS.
Parametri di tracciamento che vengono rimossi
- UTM: utm_source, utm_medium, utm_campaign, utm_term, utm_content, utm_id, utm_source_platform e qualsiasi altro parametro utm_*.
- Google Ads: gclid, gbraid, wbraid. Google Analytics: _ga, _gl. Risultati di Google: srsltid.
- Facebook e Instagram: fbclid, igshid.
- Microsoft Ads (Bing): msclkid. TikTok: ttclid. X (Twitter): twclid. Yandex: yclid. LinkedIn: li_fat_id.
- Email marketing: mc_cid e mc_eid (Mailchimp), _hsenc e _hsmi (HubSpot).
- Matomo: parametri pk_* e mtm_*.
- Gli ID di clic e i tracker si tolgono solo con l’opzione corrispondente attiva (lo è di default); i parametri utm_* si tolgono sempre.
Perché il link continua a funzionare
I parametri UTM e gli ID di clic vengono letti solo dagli strumenti di statistica e pubblicità: la pagina che apri è la stessa con o senza di essi. Lo strumento tocca solo quelli e lascia ogni altro parametro carattere per carattere, quindi un link a un prodotto, a un video o a una ricerca porta allo stesso contenuto. Se oltre ai tracker vuoi anche sbloccare i link di reindirizzamento (google.com/url?q=, l.facebook.com…) o normalizzare l’indirizzo, usa lo strumento Pulire URL.
Domande Frequenti
Togliere i parametri UTM può rompere il link?
No. I parametri UTM servono solo a misurare le campagne e la pagina non ne ha bisogno per funzionare. Lo strumento rimuove solo gli utm_* e, se l’opzione è attiva, gli ID di clic e i tracker noti; tutti gli altri parametri restano identici, nello stesso ordine e con la stessa codifica.
Cos’è fbclid e perché compare nei link di Facebook?
fbclid è un identificatore di clic che Facebook aggiunge ai link esterni per collegare la visita al clic fatto sulla piattaforma. Non cambia la pagina che apri. Con l’opzione per i tracker attiva (lo è di default) viene rimosso insieme a gclid, msclkid, ttclid e simili.
Rimuove anche i parametri UTM dopo il cancelletto (#)?
Sì. Alcuni siti mettono i parametri nel frammento, per esempio #utm_source=newsletter. Lo strumento li riconosce e li toglie anche lì.
Il mio link viene inviato a un server?
No. La pulizia avviene interamente nel tuo browser: il link non lascia il tuo dispositivo e non viene salvato da nessuna parte.
Posso pulire più link insieme?
Sì, con ToolStudio Pro: incolli un link per riga (fino a 500 righe) e li pulisci tutti in una volta. La prova gratuita è con un solo URL, che puoi rielaborare cambiando le opzioni quante volte vuoi.
Che differenza c’è con lo strumento Pulire URL?
Questo strumento si concentra sui parametri di tracciamento e lascia tutto il resto com’è. Pulire URL fa di più: estrae la destinazione reale dai link di reindirizzamento di Google, Facebook, Outlook e altri, elimina i parametri vuoti, normalizza host e porta e offre opzioni come ordinare i parametri o forzare https.
È gratis?
Hai una prova gratuita con un URL. Per usarlo senza limiti e pulire elenchi di link, ToolStudio Pro costa 1,99 € al mese, include tutti gli strumenti, senza pubblicità, e puoi disdire quando vuoi.